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Cos'è l'osteopatia?

osteopatia

 L'Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento.

Il report 2012 della Osteopathic International Alliance la definisce come un sistema di cura che attraverso la valutazione, la diagnosi e il trattamento, può essere applicato ad una vasta varietà di condizioni cliniche, entrando a pieno titolo nel concetto di cura della salute supportato da conoscenze scientifiche.

La medicina osteopatica fu fondata in America nel 1874 da Andrew Taylor Still a Kirksville, Missouri, medico di una piccola città di frontiera.

Inventò l'osteopatia per sopperire alla mancanza di mezzi nella cura dei suoi pazienti, convinto, dopo numerosi studi sull'anatomia umana, che molte malattie possono essere curate intervenendo per correggere le malposizioni anatomiche che interferiscono con la circolazione sanguigna e l'attività nervosa.

Il nome stesso della nuova disciplina sintetizza il concetto che l'osso (ostèon) è il punto di partenza delle condizioni patologiche e quindi della sofferenza (pathos).

L'OSTEOPATIA NEL MONDO

Fu durante la presidenza di Roosvelt, testimone diretto della validità curativa del trattamento osteopatico, che l'Osteopatia fu ufficialmente riconosciuta negli USA.

A partire dall'esperienza americana, con la sempre maggiore diffusione del nuovo approccio nel corso dell'ultimo secolo, la fondazione di scuole e università, la crescente uniformità dei programmi di studio e lo sviluppo della ricerca scientifica, diversi paesi nel mondo hanno inserito la medicina osteopatica nei piani dei sistemi sanitari nazionali (nel 1991 entra di diritto tra i servizi della sanità pubblica degli USA).

In Europa l'osteopatia si diffonde in modo non uniforme a partire dal Regno Unito dove sbarca nel 1911 con la fondazione della British Osteopathic Association.

Nel 1993 la professione viene riconosciuta legalmente ed inserita nel Sistema sanitario nazionale e nel 1998 viene costituito il General Osteopathic Council, organo predisposto alla tutela degli standard formativi, dello sviluppo professionale e della sicurezza dell'utenza.

Il riconoscimento arriva a seguire in Finlandia (1994) e in Belgio (1999). In Francia nel 2004.

Una regolamentazione parziale del settore viene definita in Danimarca, Germania, Svizzera, Lussemburgo e Olanda.

In Spagna e Italia, dove la diffusione dell'osteopatia risale agli anni '80, Governo e Associazioni sono al lavoro da alcuni anni per la definizione di una legge che regolamenti il settore con l'obiettivo di assicurare qualità e sicurezza del servizio offerto.

L'OSTEOPATIA IN ITALIA

Il tema riconoscimento dell'Osteopatia è all'interno dell'agenda politica anche al Senato, in Commissione Sanità, dove è in discussione il Disegno di legge n. 1324 a firma del Ministro Lorenzin. Il disegno di legge si riferisce al riordino generale della professione inserendola tra quelle sanitarie.

Al DDL n. 1324 sono stati presentati emendamenti (a firma del senatore D'Ambrosio Lettieri e De Biase) per prevedere il riconoscimento e la definizione della professione sanitaria di osteopata.

Leggi i punti salienti del DDL n. 1324 nell'articolo Riconoscimento sanitario della professione dell'osteopata al centro della discussione in Senato del ddl n. 1324.

Su iniziativa del deputato Binetti, è stata presentata alla Camera dei Deputati il 7 luglio 2014 la proposta di legge n. 2518 “Istituzione della figura professionale dell'osteopata”, frutto del dialogo del Parlamento con le associazioni di riferimento (R.O.I. e APO).